Domenica ( va via )

Domani ricomincio la cura.

Domani riprovo.

Domani mi guarderò allo specchio.

Domani provo a non fingere.

Anais

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Domenica (rinnovarsi)

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Il cielo schiarisce mentre rientro a casa … forse abbiamo chiacchierato troppo, forse abbiamo bevuto troppo. Forse abbiamo solo passato una bella serata che si è conclusa all’alba.

In tutti i giorni difficili, che questi giorni cercano di farmi arrendere per fortuna arrivano questi per ricordarmi che con poco che vale tanto puoi trovare i dettagli per cui vale la pena provarci ancora.

Forse è l’alba… che è bella.

Anais

L’ultima volta

Quando è l’ultima volta, di solito non lo sai che è l’ultima volta.

E quando l’ultima volta non è stata così bella o speciale da rimanerti impressa come l’ultima volta, bhe questo rende ancora più amaro ciò che provi e senti.

L’ultima volta a volte non è una cosa che dici questa è stata l’ultima volta, diventa l’ultima volta e basta.

Trascorre il tempo, ti scivola la vita davanti, sai che vuoi ancora una volta, che vuoi ancora tante volte.

Ma non accade. E hai addosso ancora l’amaro che l’ultima volta doveva essere meglio di quell’ultima volta.

Anais

Sabato/Domenica

Pensavo ai legami.

Tutti abbiamo dei legami, la natura di essi è variabile.

Ci sono quelli familiari; mamma, papà eventuali fratelli o serelle, nonni, cugini, zii, li chiamano legami di sangue, e di solito sono quelli che esistono per natura e secondo me anche un po’ per convenzione sociale. Già, perchè devi voler bene a mamma e papà e i sopracitati. Ma io credo che i legami, quelli veri, quelli forti non hanno una formula garantita perchè condividiamo in qualche modo parte di patrimonio genetico, anche quelli si creano, si costruiscono, si alimentano, si modellano.

Non ho mai conosciuto il mio padre biologico, non so neanche il suo nome, già parte svantaggiato, nonostante da qualche parte in me scorre qualcosa di suo, ma il nostro legame di sangue è già morto prima di iniziare.

Poi c’è quello che ho acquisito dopo il matrimonio di mamma. Avevo 4 anni, oggi sto per compierne 41, tempo a dispozione ne abbiamo avuto direi. Lo chiamo per le feste, e per quanto ogni tanto pensi che dovrei farlo anche in altri giorni, solo per un saluto, niente, quel lagame non si è formato, nessuna spinta, nessun desiderio, nessun bisogno. E solo io so per quanto avrei voluto che quel legame andasse a formarsi a costruirsi a modellarsi per ciò che siamo. E questo sarebbe potuto essere anche senza il legame di sangue.

Mia madre, più sangue di così, ci apparteniamo, il nostro legame ha radici profonde, e non nego che c’è stato un mometo della mia vita che avrei volentieri estirpato queste radici, che mi avviluppavano in un legame in qualche modo non sano o comuque che ha creato disequilibri. Per fortuna cresci, capisci, lavori per costruirlo e modellarlo nel modo migliore per poterlo vivere senza trappole emotive. I rancori per le mancanze possono avvalenare, se non stai attento e non fai niente per trovare l’antidoto.

Mio frtello e mia sorella, sangue e amore. Nessun condizionamento sociale e ben oltre il sangue. Costruito giorno per giorno, inconsapevoli di essere l’uno per l’altro e viciversa. Ci siamo protetti, incoraggiati, sostenuti, divertiti. Ancora lo facciamo, nonostante le distanze e il fuso orario. Le migliori conversazioni della mia vita, i migliori consigli, le più feroci litigate, le più grandi certezze. So che nella vita non si sa mai, ma non c’è grande eredità per cui scannarsi e di solito tra fratelli si litiga per questioni di questo tipo, no?

Concludo con nonno questa carrellata di legami sanguigni. E’ morto da qualche anno, a 93 anni. Non era un nonno particolarmente affetuoso, non burbero, ma non era il tipo da abbracci o baci o frasi particolarmente d’effetto affetuose, ora che ci penso, il più fisico di casa è mio fratello, tutti gli altri (me compresa) abbiamo una certa allergia al contatto fisico, ma questa è un’altra storia. Il legame con lui era di quelli taciti, quelli che non sai come spiegarli, perchè non ci si diceva ne si faceva, niente di speciale, era spiritoso, un uomo semplice, con tante piccole manie, tanti dettagli, ho perso tanti ricordi nel corso della mia vita, gli unici che ho vivi, o che forse la mia mente desidera ancora ricordere con nitidezza sono quelli legati a lui. Mi manca.

Insomma i legami di sangue non sempre sono così certi. Volevo fre un discorso più ampio, anche su quelli che ti crei strada facendo nella tua vita, come le amicizie, o come quando t’innamori, e che spesso nonostante lunghi percorsi ftti insieme, si spezzano e si perdono e quelle persone così importanti non le riconosci più, non ti lega più niente a loro. Ma secondo me, non è del tutto vero, penso che a volte ci dimentichiamo il valore di certi legami, diamo peso a un torto, non comprendiamo il cambiamento, non lo accetiamo e ci perdiamo legami importanti che lasciamo andare forse perchè pensiamo che non essendo di sangue non gli o ci dobbiamo niente.

Ci sarebbero così tante cose da dire sui legami, ma il mio flusso di coscienza si è inceppato, perchè il pensiero è più veloce delle dita sulla tastiera, e segue i propri voli pindarici, incomprensibili a chi non vola dentro la mia testa.

E’ un altro dei miei deliri notturni, quando fatico a prendere sonno.

Anais