Sabato ( mio )

La casa è tutta per me, ho aperto una bottiglia di vino, il sushi che non ho voglia di mangiare, tv, divano. Fa buio sempre più presto, ma il clima è ancora accogliente. 

Guardo il gatto che dorme sulla poltrona, lo invidio un po’. Invidio i suoi non pensieri il suo lento e soffice vivere.

Penso sempre troppo. Analizzo sempre troppo. Per non arrivare da nessuna parte comunque. 

I problemi che si sono presentati in questi giorni troveranno una soluzione, ma inevitabilmente mi portano indietro, mi portano alle scelte che non ho fatto e a quelle che invece ho fatto. A 20 anni credevo che sarebbe stato tutto diverso da quello che invece è diventato. Volevo una famiglia, dei figli, una vita lineare. Invece non puoi davvero pensare che a 40 sarà come avevi prospettato a 20.

È cambiato tutto,  ma non solo la tua vita.. Ma  tutto ciò che ti ruota intorno. La tecnologia, i costumi, la società, le priorità. 

Quando avevo 20 anni fare famiglia era un traguardo. Ora il traguardo che è?  Fare solidi? Essere magri e fighi? Frequentare i locali giusti? Viaggiare? Essere un super sportivo? Uno che legge tanto? Uno che sa di politica? Un mago del sesso?  Gay? Etero? Quello che ha un opinione su tutto? Pace interiore? 

Non lo so! E se un obbiettivo non c’è? Sei uno sfigato? Un inetto? Un fallito?

Ma non può essere che semplicemente vivi le tue giornate una dopo l’altra?  Non è così faciale sai? 

Sarà che il mio lavoro è  privo di routine, sarà che non so cosa voglio davvero ma ogni giorno lo devo affrontare. Lo so bene che sta roba è un delirio senza senso ma son sola, e mi sto parlando in un monologo senza dibattito.

La bottiglia è  a metà, alla tv c’è un film di zombie, il sushi ancora non mi va e la mia amica mi manda messaggi vocali isterici… sorrido…

Domani è domenica e posso ancora non pensare al lavoro e questo già basta.

Anais

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20 thoughts on “Sabato ( mio )

      1. Capisco bene ciò che vuoi dire, ma per me è quasi un vizio, anche se so che ho certe certezze ben salde, ogni tanto la masturbazione mentale parte… dici che la bottiglia di vino può avere delle responsabilità? 😂😂😂

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  1. A 20 anni credevo che sarebbe stato tutto diverso da quello che invece è diventato. Ecco…mi ritrovo pienamente in questa frase ed anche nel post. Nulla è andato come avrei voluto ma sopratutto quel che mi da da pensare e si, che mi fa pure incazzare è che mi sarebbe piaciuto raggiungerne almeno uno di quegli obiettivi o sogni che avevo. Almeno uno. E non che chiedessi chissà cosa. Ma è andata così e niente…andiamo avanti…

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    1. A volte mi fa incazzare, altre volte cerco di pensare che forse gli obbiettivi per me erano altri … ci sono cose che possiamo cambiare e altre che semplicemente dobbiamo accettare… come hai detto tu, andiamo avanti… 😊

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      1. Purtroppo al di la di quello che tanti si illudono di credere non sempre tutto dipende da noi ed è quello il punto critico.

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