Martedì  (incosapevole)

Alcune volte davvero non lo so…

Anais

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Martedì  (insolente )

Quelle mattine che ti svegli e non ti importa delle priorità.

Quelle mattine che non vuoi responsabilità . 

Quelle mattine che metti la coscienza in stand by.

Quelle mattine che vorresti urlare “fermate il mondo, voglio scendere”

Domani ritornerà “sei grande, sei adulta, sei matura”

Quelle mattine che non vuoi avere paura.

Quelle mattine insolenti, che ti guardi allo specchio e quella tizia riflessa ti fissa sfidandoti, quello sguardo strafottente di chi ti sta dicendo che devi svegliarti, devi vederti, devi ricordarti di vivere.

Quand’è l’ultima volta che hai flirtato con un uomo? 

L’ultima volta che hai riso fino ad avere mal di pancia?

L’ultima volta che ti sentivi leggera?

L’ultima volta che ti sei procurata un orgasmo?

L’ultima volta che ti sei sentita sexy?

Ti sta fissando … è ora che le rispondi.
Anais

Sabato/Domenica (tentativi)

In giornate come queste, mi sento come un libro scritto in braille, ma che ovviamente per lo più nessuno sa leggere, che tradotto vuol dire che scritto c’è scritto qualcosa, ma è incomprensibile.

A pranzo con un’amica, a cena con un’altra… ovviamente hanno parlato solo loro, i loro guai, i loro desideri, i loro sogni, le loro teorie, le loro pretese, le loro ingiustizie subite, le loro magnifiche prsonalità non apprezzate, il loro come dev’essere la vita, l’amore…

Tu fai piccoli tentativi per dire la tua, ma non sono mai stata brava a parlare sopra qualcun’altro, mamma mi ha insegnato che è maleducazione, dopo che parlano gli altri, parli tu! E quando non smettono di parlare?

Io ormai faccio così: annuisco, infilo qualche DAI? EH SI, HAI RAGIONE, FORSE e altre frasette similari, il mio sguardo finge interesse (all’inizio m’interessa pure), a una certa ora guardo l’orologio e devo andare…

Forse la colpa è la mia, non lo escludo, del resto non tutti i non vedenti sanno leggere i libri per non vedenti e poi mi sa, che ci son cecità e cecità. Ma magari sono invisibile io, e non posso dare responsabilità ad altri di non vederti.

La giornata è finita, provo a cecarmi anche io, e forse anche quì scrivo in braille.

Anais