Lunedì  (ghiacciato)

Non sopporto l’incoerenza, l’arroganza, i moralismi accompagnati da frasi fatte e da concetti mielosamente utopistici, la poca chiarezza, l’invadenza, la presunzione ostentata, il perbenismo di facciata, la gente che ti tocca mentre parla e quelli che non ti guardano negli occhi nello stesso frangente. L’ingratitudine, le pretese,  chi ti fa perdere tempo, la mancanza di rispetto, l’autocommiserazione, l’ignoranza (non quella di cultura), i bugiardi e gli arrivisti. (Non sono in ordine di importanza)

Anais

Venerdì  (freddo)

Questa cosa che mi manca l’amore (di un uomo s’intende) devo riuscire a eliminarla!

Apparentemente sembrerebbe ben gestita, sono single da 8 anni e addirittura non pratico sesso da 2. Non piango, non mi dispero, non mi accanisco in uscite in caccia, pratico di rado e molto a tempo perso le chat. Quindi mi dico tra me e me; che non è una tragedia,  che la vita non fa così schifo senza. Ma, il ma c’è sempre, quando poi esco con le amiche o interagisco in generale con gli altri esseri umani,  bene o male, chi più chi meno, chi con leggerezza e chi con afflizione, nel cuore o nella testa ha qualcuno! E questa cosa pare riempia la vita, i discorsi, il tempo. 

Non mi sono mai considerata una persona poco interessante, ma sempre più spesso mi sembra che non avendo una storia, una liason, un amore non corrisposto o travagliato o quel cazzo che ti pare basta che comprenda un lui e una lei, non ciò un cazzo d’interessante da raccontare!

È una sensazione sgradevole,  che per carità, non sono gli altri che mi comunicano, è tutta mia!

Gli altri parlano e raccontano e io ascolto. Non ciò manco un cazzo di corteggiatore pedante, nell’ambito sentimentale della mia vita! 

Dopo che pensi a tutte ste cose, parte la pippa! (Sega mentale) 

Il problema sono io! In che termini? In che modo? Non esco abbastanza? Sono troppo grassa? Non vesto abbadtanza figa? Perché non vado in palestra?  Forse non lo voglio davvero. Forse sono incontentabile. Forse mi puzza l’alito. Forse ho l’alone viola come quelli della vecchia pubblicità sull’aids. Forse emano sta fantomatica energia negativa.

Qualche cazzo di motivo ci sarà, ma io non lo vedo. Non capisco. Di sicuro non mi apparirà il grillo parlante a darmi la soluzione, posso giusto continuare nella mia vita a farmi bastare i gatti, la famiglia, i buoni amici e ovviamente il lavoro, che, tutto questo non è poco, lo so bene, ma hai sempre di sottofondo quella sgradevole sensazione che manchi qualcosa.

Anais